Pronti per una nuova tappa ricca di emozioni, profumi, colori e tradizioni, Ci dirigeremo verso la Penisola del Sinis, uno dei luoghi più suggestivi e selvaggi della zona: mare cristallino, scogliere basse, silenzio e una sensazione unica di “fine della terra”.
Perfetto per chi ama paesaggi aperti e tramonti che tolgono il fiato. Qui non può mancare una visita al sito archeologico di Tharros, antica città fenicio-punica e romana affacciata sul mare, un luogo carico di storia e fascino. Proseguiremo attraverso l’Oasi Naturalistica del Monte Linas, riserva protetta ricca di boschi e corsi d’acqua, dove è possibile osservare specie vegetali e animali endemiche della Sardegna. Attraverseremo le località di Candiazzus, Malfidano e Grugua, piccole località rurali che custodiscono l’autenticità dell’isola. Qui il viaggio in fuoristrada diventa un modo per sentirsi davvero dentro la Sardegna più incontaminata. Il percorso continuerà lungo strade sterrate nel Parco Geominerario della Sardegna, il più grande parco geo-minerario d’Europa e Patrimonio Mondale UNESCO. Natura, storia e cultura industriale si fondono in scenari mozzafiato: dal Canyon di Gutturu Cardaxiu alle miniere di Acquaresi, dal l Monte Agruziau al Lago Corsi, ogni luogo racconta qualcosa di unico, tra gole rocciose, bacini d’acqua e antiche testimonianze minerarie. La giornata si concluderà a Buggerru, antico borgo minerario affacciato sul mare, dove la storia dei minatori prende vita tra la Galleria Henry e il Museo del Minatore. I vicoli pittoreschi e le case basse regalano scorci sul mare e un’atmosfera autentica, quasi sospesa nel tempo. Pernottamento presso l’Hotel La Rosa dei Venti.